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Quando a seguito della decretazione di inagibilità del territorio di Erto e Casso gli abitanti del luogo furono costretti a sloggiare dal loro territorio nativo, si presentò il problema di "dove" andare. Molti decisero di sistemarsi nell'area di Longarone, altri nelle nuove abitazioni create nel comune di Ponte nelle Alpi, località che venne chiamata "Nuova Erto". Ma la maggioranza, seppur riluttante, scelse il comune di Vajont, realizzato su una superficie di neanche due chilometri quadrati, che lo attestano come il comune più piccolo d'Italia. Situato ad un passo dalla pedemontana friulana, nelle vicinanze di Maniago, fu istituzionalizzato nel 1971. In questo lembo di terra Ertani e Cassani sono riusciti a trapiantare le loro radici storiche e culturali nonostante una presenza consistente di famiglie americane provenienti dalla vicina base militare NATO di Aviano. Strade e vie riportano toponimi della valle natia a conferma del perenne attaccamento di una gente che mai, nonostante sia stata fortemente toccata nello spirito, si è spinta a estremismi pericolosi, mantenendo, nel dolore, una fiera compostezza. |