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1940 - il progetto "Boite - Piave - Vajont"

Ponte Colomber (foto Zanfron)

Ponte Colomber ( foto Zanfron)

Il 22 giugno 1940 la SADE present˛ al Ministero dei Lavori Pubblici, attraverso l'ufficio del Genio Civile di Belluno, una domanda di "Derivazione dai fiumi Boite - Piave - Vajont: fusione e coordinamento di precedenti domande". Il progetto prevedeva lo sbarramento del Piave in corrispondenza del ponte Rauza, presso Pieve di Cadore, e la creazione di un serbatoio nel quale sarebbero confluite le acque del Boite presso Vodo, scaricandole vicino Sottocastello. Qui sarebbe nata una centrale per l'utilizzazione del dislivello relativo. Dal serbatoio del Piave le acque sarebbero state convogliate, in galleria, al serbatoio del Vajont e da qui alla grande centrale di Soverzene.

Ponte Therenton (foto Zanfron)

Ponte Therenton
( foto Zanfron)

La fusione integrale di vari progetti precedenti era diretta ad ottenere la concessione per la maggiore potenza utilizzabile, sfruttando inoltre anche alcuni affluenti di sinistra del Piave, le cui portate sarebbero state immesse direttamente nel Vajont. Le centrali avrebbero avuto le seguenti caratteristiche:

  • Sottocastello: portata media mc/sec 6.90 - salto medio metri 173.50 - Potenza nominale media HP. 15.692

  • Soverzene: portata media mc/sec 36.10 - salto medio metri 255.65 - Potenza nominale media HP. 123.053

  • Il serbatoio di Ponte Rauza, sul Piave, avrebbe avuto una capacitÓ di circa 49 milioni di mc, mentre quello del Colomber, sul Vajont, di circa 59 milioni.

Per tutti i serbatoi progettati la SADE chiese anche l'esonero del canone per la derivazione, salvo la quota spettante agli enti locali, la facoltÓ di sottoporre a contributo i fondi irrigabili, contributi governativi per la spesa e l'esecuzione dell'opera e naturalmente i benefici fiscali per le imposte indirette.
Il 15 ottobre 1943 il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici espresse voto favorevole al progetto, previa visione dello stesso, delle opposizioni del Genio Civile di Belluno e delle controdeduzioni della SADE. Negli anni seguenti (1945 - 1946) il voto fu confermato ed integrato.



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